Mozione contro la Cristianofobia

Anguillara Sabazia 05/11/2010

Al Presidente del Consiglio Comunale

Sig. Marco TOSI

 

 

 

MOZIONE: INIZIATIVE CONTRO LA “CRISTIANOFOBIA”

 

 

PREMESSO CHE

 

-           Le vicende degli ultimi anni in particolare in India, hanno portato alla ribalta della cronaca mondiale episodi di intolleranza religiosa che troppo spesso si tramutano in veri e propri stermini.

-           L’ Organizzazione delle Nazioni Unite ha coniato il termine ‘cristianofobia’ nel 2003 e lo ha associato ai concetti di islamofobia e di antisemitismo. Infatti, secondo le stime dell’ONU sarebbero circa 200 milioni i cristiani nel mondo che stanno subendo persecuzioni e violenze.

-           Dall’agosto del 2008 nell’Orissa, una zona dell’India, sta avvenendo un vero e proprio sterminio nei confronti dei cristiani. In meno di 6 mesi tra il 2007 e il 2008 vi sono state 93 vittime, la fuga di 50 mila profughi, alcuni dei quali una volta tornati a casa sono stati costretti alla conversione forzata all’induismo, la distruzione di 6500 case, 350 chiese e 45 scuole.

-           La barbarie della “cristianofobia” si manifesta anche in Nigeria dove a marzo di quest’anno circa 500 cristiani sono stati massacrati a colpi di machete da parte delle tribù nomadi musulmane.

-           In Libano i cristiani di tutte le confessioni stanno fuggendo in massa da un paese martoriato dagli attentati e da una permanente insicurezza. In Egitto i copti, che rappresentano il 10% della popolazione, subiscono discriminazioni, minacce, aggressioni collettive e negli ultimi tre anni solo nella diocesi di Hagaza hanno subito tre incendi. In Iran i seguaci della fede bahà’ì sono perseguitati, imprigionati e assassinati. In Palestina gli arabi cristiani, che pure costituiscono parte integrante del popolo palestinese, sono oggi vittime dell’ostracismo e delle minacce dei fondamentalisti. Più vicino a noi in Algeria, i cristiani sono costretti a subire discriminazioni inaccettabili. La situazione più drammatica è quella dell’Iraq, dove i cristiani sono vittime di estorsioni, rapimenti, torture e omicidi. Le chiese sono incendiate; molti sacerdoti, e recentemente persino il vescovo caldeo di Mossul, Monsignor Paulos Faraj Rahho, sono stati assassinati. La comunità cristiana, che prima della guerra era costituita da oltre un milione di persone, è ridotta a meno della metà.

-           Le minoranze religiose, ed in particolar modo quella cristiana, non possono essere ritenute delle intruse né nel Vicino né nel Medio Oriente, pur  essendo la maggior parte di loro presente in quei luoghi da 2000 anni, viene loro contestato il diritto di rimanerci.

 

CONSIDERATO CHE

 

Non possiamo restare insensibili alle sofferenze di intere popolazioni perseguitate per le loro credenze religiose.

Non possiamo più accettare l’idea di un’uniformazione forzata della regione culla di alcune tra le più grandi religioni dell’umanità. E nemmeno possiamo osservare senza preoccupazione il fossato che si sta creando tra un Occidente in cui il pluralismo religioso è un fatto acquisito e un Oriente dove puntualmente vengono violati i più basilari diritti umani.

IMPEGNA

-           L’Amministrazione Comunale a mobilitarsi organizzando un evento culturale per sensibilizzare l’opinione pubblica nei confronti di questi fenomeni di intolleranza diffusa nei confronti dei cristiani.

-           Sensibilizzare attraverso il Ministero degli Esteri le ambasciate estere dei paesi interessati da questi fenomeni drammatici, al fine di una maggiore collaborazione volta alla cessazione di questi stermini di carattere religioso.

-           Solo il rispetto della libertà di religione e dei diritti umani, possono essere la premessa fondamentale per l’affermazione dei valori della pace e della civile convivenza tra i popoli..

 

 

 

Anguillara S.                                                                                                                       05/11/2010

 

F.to

I Consiglieri Comunali

Enrico SERAMI

Stefano PAOLESSI

Marco BIGAGLI

Augusto GIONTELLA

Marco TOSI

Eugenio CATARCI

Dario CHIAVARI

Giovanni MINELLI

Giovanni CASASANTA

Giovanni CRESCA

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